DIEL me 100 V2 Guía rápida

ME 100 V2
4-20 mA
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
INSTALLATION AND INSTRUCTIONS MANUAL
MANUAL DE INSTALACION Y USO


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CARATTERISTICHE TECNICHE
Dimensioni
• Contenitore 90x90x130 mm incluse morsettiere.
• Pannello frontale 96x96 mm.
• Peso 0.6 Kg.
Alimentazione
• Alimentazione universale (24÷240) Volt AC/DC ± 10% 50/60 Hz senza rispetto
della polarità, assorbimento massimo 4 VA.
Ingressi
• Otto ingressi analogici, rilevamento e controllo temperatura con sensori PT100
a tre fili nel range da -10 a +200 °C.
Uscite
• Cinque relè 250V AC 10 A massimi (carico resistivo), 1 contatto pulito.
• Uscita analogica 4-20mA riferita al canale più caldo galvanicamente isolata.
Caratteristiche
• Contenitore in NORYL auto estinguente.
• Grado di protezione pannello frontale in policarbonato: IP65 (IP66 a richiesta)
• Grado di protezione pannello posteriore lato morsettiere: IP20
• Display a segmenti luminosi.
• Visualizzazione automatica della temperatura più elevata e del relativo numero
di canale.
• Segnalazioni di pre-allarme, allarme, guasto sonde, ventilazione, funzionamento
manuale, massimi storici.
• Accesso alla programmazione della centralina direttamente da pannello frontale.
• Possibilità di selezionare indipendentemente ogni singolo canale.
• Soglia di allarme e preallarme impostabile nel range (-9°C ÷ 199°C).
• Precisione: ±1% riferito al fondo scala ±1 digit.
• Gestione del ventilatore di raffreddamento su tutti i canali.
• Controllo del ventilatore mediante isteresi con due valori di temperatura (H e L).

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• Quattro modalità di funzionamento selezionabili.
• Riconoscimento sonde in avaria, massima flessibilità di gestione e semplicità di
programmazione, controllo della validità dei dati introdotti in fase di
programmazione.
• Memorizzazione permanente dei valori programmati e dei dati raggiunti da
ciascun canale (soglie e massimi storici).
• Rigidità dielettrica tra i contatti dei relè e linea di alimentazione 2.5 KV AC per
60".
• Possibilità di utilizzare le sonde per termostatare l'ambiente.
• Risoluzione 1°C.
• Temperatura di lavoro (-20°C ÷ 60°C).
• Umidità massima ammessa: 90% senza condensa.
• Collegamento mediante morsettiere estraibili polarizzate.
• Possibilità di commutare manualmente i relè mediante il menù di test relè per
simulare o controllare l’affidabilità del contatto.
• Manuale tecnico in tre lingue (altre lingue a richiesta).
• Costruzione in accordo alle normative .
• Filtro d' ingresso contro i disturbi a normativa .
• Tropicalizzazione (opzionale).
MONTAGGIO
Eseguire nel pannello un foro da 91X91 mm, fissare la centralina con i ganci in
dotazione.
ALIMENTAZIONE
La centralina può essere alimentata con (24÷240) Volt AC/DC ±10% 50-60 Hz
senza rispetto di polarità.
I morsetti di alimentazione sono indicati con la sigla AL1-AL2 e sono inoltre riportati
in tabella TAB 1 alla fine del manuale.

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COLLEGAMENTI ELETTRICI
Eseguire i collegamenti sulle morsettiere estraibili seguendo lo schema riportato in
tabella TAB 1 alla fine del manuale.
Il relè di FAULT risulta normalmente eccitato durante il funzionamento della
centralina (FAULT STATUS A, TAB 1), in caso di guasto alle sonde o di mancanza
di alimentazione il relè si diseccita (FAULT STATUS B, TAB 1).
I relè FNA e FNB sono preposti alla gestione dei ventilatori di raffreddamento delle
macchine elettriche oppure per il condizionamento del locale dove sono situate le
macchine stesse.
I relè ALARM e PRE AL vengono eccitati al superamento di un grado delle rispettive
soglie impostate.
Ogni sonda PT100 standard è dotata di tre fili, uno bianco e due rossi.
Collegare il filo bianco nei morsetti contrassegnati dal simbolo del sensore nella
serigrafia, morsetti (3,6,9,12,15,18,21,24).
I ventiquattro morsetti di ingresso relativi alle otto sonde sono così predisposti:
Sonda N. 1 morsetti 1-2-3, Sonda N. 2 morsetti 4-5-6.
Sonda N. 3 morsetti 7-8-9, Sonda N. 4 morsetti 10,11,12.
Sonda N. 5 morsetti 13-14-15, Sonda N. 6 morsetti 16-17-18.
Sonda N. 7 morsetti 19-20-21, Sonda N. 8 morsetti 22,23,24.
Porta analogica 4-20 mA:
• Positivo: morsetto 25
• Negativo: morsetto 26
• Impedenza massima ammessa 500 Ohm
Range di temperature:
• Scala 4-20mA (-10°C 4mA - 200°C 20mA)
• Formula di trasformazione: Iout = (T+10)/210*16 + 4 (corr. in mA, temperature
in °C)
Tutti i cavi di trasporto dei segnali di misura dovrebbero preferibilmente essere:
• separati da quelli di potenza,
• schermati, meglio se anche cordati,
• di sezione non inferiore a 0.5 mm².

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DESCRIZIONE SEGNALAZIONI
Le lettere che compaiono sul display a singola cifra assumono il seguente
significato:
F: modo di funzionamento, assume valori da zero fino a tre.
P: soglia di preallarme oltre la quale si eccita il relativo relè
A: soglia di allarme oltre la quale si eccita il relativo relè
L: soglia inferiore sotto la quale si diseccita il relè di ventilazione.
H: soglia superiore oltre la quale si eccita il relè di ventilazione.
t: tempo minimo di attivazione ventilazione espresso in minuti che intercorre tra una
accensione ed il successivo eventuale spegnimento.
Le scritte che compaiono sul display a tre cifre assumono il seguente significato:
ICF: sonda PT100 in avaria (interruzione oppure assenza di sonda)
SCF: sonda PT100 in avaria (corto circuito)
rES: azzeramento memoria guasto sonde avvenuto
FnA, Fnb: ventilazione relativa ad uno specifico canale e ventilatore
CH(n): stato di uno specifico canale n (1-8)
PrE: relè di preallarme
ALL: relè di allarme
FnA: primo relè ventilazione.
Fnb: secondo relè ventilazione.
FLt: relè di guasto
PROGRAMMAZIONE DELLA CENTRALINA
Premendo a lungo e contemporaneamente i tasti UP/DOWN si entra in modalità
programmazione.
I tasti, in questa fase assumono le seguenti funzioni:
Tasto UP incrementa il valore proposto, tasto DOWN decrementa il valore
proposto, tasto ENTER conferma il valore e passa al parametro successivo.
La programmazione inizia dalla scelta del modo di funzionamento F.
F=0: gruppo di otto canali attivi, una sola soglia di allarme e preallarme valida per
tutti i canali, funzione di ventilazione disattivata. Con F=0 si impostano solo i due
parametri P ed A.

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F=1: gruppo di otto canali attivi, una sola soglia di allarme e preallarme valida per
tutti i canali, funzione di ventilazione attiva con una sola soglia di accensione e
spegnimento ventilazione valida per tutti i canali.
Con F=1 si impostano solo i quattro parametri P, A, L, H.
F=2: gruppo di otto canali attivi, una sola soglia di allarme e preallarme valida per
tutti i canali, funzione di ventilazione attiva, una sola soglia di accensione e
spegnimento ventilazione valida per tutti i canali, controllo ventilazione anche a
tempo (parametro t).
Con F=2 oltre ai parametri impostati con F=1 si imposta il parametro t in minuti cioè
il tempo in minuti che deve restare comunque attiva la ventilazione prima di
intervenire sullo spegnimento. Questo garantisce un tempo minimo di attivazione
ventilazione indipendentemente dal valore impostato dalla soglia L.
F=3: programmazione indipendente per ogni canale di tutte le soglie di allarme,
preallarme, accensione e spegnimento ventilatore; Con F=3 vengono chiesti in
successione i seguenti parametri: Tempo t in minuti, cioè il tempo che deve restare
comunque attiva la ventilazione prima di intervenire sullo spegnimento. Questo
garantisce un tempo minimo di attivazione ventilazione indipendentemente dal
valore impostato dalla soglia L.
Per ogni canale appare poi la scritta CH(n) con n (1-8), tramite i tasti UP/DOWN è
necessario decidere se rendere il canale attivo oppure no, in caso affermativo,
viene chiesto di introdurre le soglie P e A.
Appare di seguito la scritta FnA, tramite i tasti UP/DOWN è necessario decidere se
si desidera controllare la ventilazione su quel canale oppure no, se affermativo,
viene inoltre chiesto di introdurre le soglie L e H di ventilazione, in caso il canale
non sia attivo o nel caso non si desideri la ventilazione, viene proposta la scelta per
il secondo ventilatore Fnb con la stessa procedura utilizzata per FnA si procede
alla configurazione del secondo ventilatore, in caso di esclusione verrà proposta la
configurazione del canale successivo. Confermare infine i successivi parametri non
rilevanti in questa versione per terminare la programmazione.
Configurazione di default:
F=0, P=140, A=160, L=90, H=100, t=0.
Per motivi di sicurezza viene in ogni caso controllato il tempo necessario per la
programmazione. Oltre un minuto dall’inizio della fase di programmazione, la
stessa viene interrotta e non salvata

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(restano attivi pertanto i parametri precedentemente presenti in memoria). Alla fine
della programmazione, vengono salvati i nuovi dati in memoria, viene effettuato un
test dei display, la centralina si porta quindi in modalità di visualizzazione
automatica.
VISUALIZZAZIONE DATI
Contestualmente alla modalità di funzionamento F si possono visualizzare tutti i
parametri di interesse mediante i tasti UP/DOWN. Per visualizzare costantemente
un dato oppure la lettura di un canale, posizionarsi sullo stesso e premere il tasto
AUTO/MANUAL, il led MANUAL si accenderà segnalando lo stato di
funzionamento manuale. Per ritornare a visualizzare il canale più caldo in
automatico premere nuovamente il tasto AUTO/MANUAL. Per accedere alla
visualizzazione dei massimi valori storici registrati premere contemporaneamente
ed a lungo i tasti AUTO/MANUAL e ENTER/TEST, il led T MAX - PROGRAM
segnalerà l’ingresso nel relativo menù. Sempre utilizzando i tasti UP/DOWN si
potranno vedere i massimi relativi ai canali attivi. Per ritornare alla visualizzazione
normale premere AUTO/MANUAL. La memorizzazione dei massimi viene
cancellata ogni volta che si effettua una nuova programmazione della centralina.
TEST DEI RELE’
Premendo il tasto ENTER/TEST viene effettuato il test del display, tenendolo
premuto a lungo si entra nel menù di test relè. Utilizzando i tasti UP/DOWN si
possono far commutare i relè. Per passare ai successivi relè premere
ENTER/TEST, per uscire dal menù premere AUTO/MANUAL.
DIAGNOSTICA SONDE TERMOMETRICHE
Gli stati di anomalia delle sonde sono segnalati nel seguente modo:
• commutazione del relè FLt (guasto)
• accensione del led di FAULT,
• lampeggio del led relativo al canale guasto e memorizzazione permanente dello
stesso.

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In tali casi è possibile conoscere la natura dei guasti nel seguente modo:
• se la sonda PT100 risulta essere interrotta, viene visualizzata la scritta
lampeggiante ICF con relativo numero di canale
• se la sonda PT100 risulta essere in corto circuito, viene visualizzata la scritta
lampeggiante SCF con relativo numero di canale.
Quando una sonda attiva viene rilevata guasta il dispositivo memorizza il fenomeno
mantenendo lampeggiante il relativo led anche se questa ultima ripristina il normale
funzionamento; per cancellare la memoria di guasto premere a lungo il tasto
AUTO/MANUAL fino al comparire della scritta rES sul display.
Lo stato dei relè di ventilazione è segnalato nel seguente modo:
• Led FAN spento: nessuna ventilazione.
• Led FAN acceso fisso: almeno un ventilatore acceso.
• Led FAN acceso lampeggiante: entrambi i ventilatori accesi.
MODALITA' DEGLI INTERVENTI
Quando una delle sonde termometriche supera di 1 grado centigrado il valore
prefissato dai limiti, dopo circa 1 secondo avviene la commutazione del relè e del
diodo led corrispondente.
Appena i valori di temperatura scendono di un grado centigrado sotto i valori
impostati i relè ed i led ricommutano.
NORME DI GARANZIA
La centralina è coperta da garanzia per un periodo di 3 anni dalla data di collaudo
posta sia sull’etichetta che sul manuale allegato. La garanzia è ritenuta valida
quando è stato accertato che le cause del guasto sono imputabili a difetti di
fabbricazione o ad errata taratura delle sonde.
Non si risponde invece per guasti dovuti ad errato cablaggio delle sonde o errata
tensione di alimentazione (es. 400 Volt AC).
Non si risponde in ogni caso per danni provocati dal mal funzionamento della
centralina stessa.
Le riparazioni in garanzia, salvo diverso accordo tra le parti sono effettuate presso
la nostra sede di Montecchio Maggiore (VI).

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ATTENZIONE
Non effettuare prove di rigidità dielettrica o di scariche parziali sulle macchine
elettriche con la centralina inserita, evitare se possibile di collegare direttamente la
centralina al secondario del trasformatore da proteggere, può accadere che, senza
protezione, alla chiusura dell'interruttore a valle del trasformatore, si presentino
sovratensioni che possono danneggiare l'apparecchiatura. Questo è tanto più
evidente se la tensione di alimentazione della centralina, è di 230 V AC e se
esistono condensatori di rifasamento.
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