DIEL ME 100 V3 Guía rápida

TEMPERATURE CONTROL
ME100 V3
RS 422-485 – MODBUS-RTU
MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO
INSTALLATION AND INSTRUCTIONS MANUAL
MANUAL DE INSTALACIÓN Y USO


CARATTERISTICHE TECNICHE
• Contenitore 90X90X135 mm incluse morsettiere.
• Pannello frontale 96x96 mm.
• Peso 0,6 Kg.
• Contenitore in ABS auto estinguente.
• Alimentazione universale (24÷240) Volt AC/DC ± 10% 50/60 Hz
senza rispetto della polarità.
• Collegamenti elettrici su morsettiere estraibili polarizzate.
• Otto ingressi analogici, rilevamento e controllo della temperatura
con sensori PT100 a tre li nel range da -10 a +200 °C.
• Filtro d’ ingresso contro i disturbi a normativa .
• Precisione ± 1% sul valore di fondo scala ± 1 digit
• Risoluzione 1 °C.
• Uscite: 4 relè 250 VAC, 5 A massimi carico resistivo 1 contatto
di scambio pulito.
• Porta seriale RS485 full duplex modbus RTU.
• Controllo ventilazione ad isteresi con due soglie di temperatura
per ogni canale (H e L).
• Quattro modalità di funzionamento selezionabili.
• Massima essibilità di gestione e facilità di programmazione.
• Temperatura di lavoro centralina da -40 °C a +60 °C.
• Costruzione in accordo alle normative .
• Umidità ambiente ammessa massima 90% non condensante.
• Controllodellavaliditàdeidatiintrodottiinfasediprogrammazione.
• Possibilità di commutare manualmente i relè mediante il menù
di test relè.
• Memorizzazione permanente per più di dieci anni dei valori
programmati e delle massime temperature raggiunte.
• Visualizzazione automatica del valore e del numero della sonda
relativi al canale più caldo.
• Memoria dei massimi storici raggiunti da ciascun canale.
• Rigidità dielettrica 2.5 KVAC per 60”.
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MONTAGGIO
Eseguire nel pannello un foro da 91X91 mm, ssare la centralina
con i ganci in dotazione.
ALIMENTAZIONE
La centralina ME100 V3 può essere alimentata con (24÷240) Volt
AC/DC ±10% 50-60 Hz senza rispetto di polarità.
I morsetti di alimentazione sono riportati in tabella (TAB 1) alla ne
del manuale.
COLLEGAMENTI ELETTRICI
Eseguire i collegamenti sulle morsettiere estraibili seguendo lo
schema (TAB 1) alla ne del manuale.
Il relè FLt risulta normalmente eccitato durante il funzionamento
della centralina, in caso di guasto alle sonde o di mancanza di
alimentazione il relè si diseccita.
Il relè Fan è preposto alla gestione dei ventilatori di raffreddamento
delle macchine elettriche oppure per il condizionamento del locale
dove sono situate le macchine stesse.
I relè ALL e PrE vengono eccitati al superamento di un grado delle
rispettive soglie impostate.
Ogni sonda PT100 standard è dotata di tre li, uno bianco e due
rossi.
Collegare i li bianchi nei morsetti contrassegnati dal simbolo del
sensore nella serigraa, morsetti (3-6-9-12-15-18-21-24).
I ventiquattro morsetti di ingresso relativi alle otto sonde sono così
predisposti:
Sonda N. 1 morsetti 1-2-3, Sonda N. 2 morsetti 4-5-6.
Sonda N. 3 morsetti 7-8-9, Sonda N. 4 morsetti 10-11-12.
Sonda N. 5 morsetti 13-14-15, Sonda N. 6 morsetti 16-17-18.
Sonda N. 7 morsetti 19-20-21, Sonda N. 8 morsetti 22-23-24.
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Porta seriale RS485 full duplex:
• Trasmissione: positivo TX+ morsetto 25.
• Trasmissione: negativo TX- morsetto 26.
• Ricezione: negativo RX- morsetto 27.
• Ricezione: positivo RX+ morsetto 28.
Per un corretto utilizzo della porta seriale collegare due resistenze
di terminazione linea da 120 ohm in parallelo ai morsetti di ricezione
posti sicamente agli estremi della linea dati.
Tutti i cavi di trasporto dei segnali di misura devono necessariamente:
• essere separati da quelli di potenza
• essere twistati, meglio se anche schermati
• avere una sezione non inferiore a 1.0 mm2.
DESCRIZIONE SEGNALAZIONI
Le lettere che compaiono sul display a singola cifra assumono il
seguente signicato:
F: modo di funzionamento, assume valori da zero no a tre.
P: soglia di preallarme oltre la quale si eccita il relativo relè.
A: soglia di allarme oltre la quale si eccita il relativo relè.
L: soglia inferiore sotto la quale si diseccita il relè di ventilazione.
H: soglia superiore oltre la quale si eccita il relè di ventilazione.
t: tempo minimo di attivazione ventilazione espresso in minuti
che intercorre tra una accensione ed il successivo eventuale
spegnimento.
S: velocità di trasmissione porta seriale RS485 (vedere dettagli al
capitolo PROGRAMMAZIONE DELLA CENTRALINA).
d: ritardo risposta di comunicazione sulla porta seriale RS485
espresso in centesimi di secondo (vedere dettagli al capitolo
PROGRAMMAZIONE DELLA CENTRALINA).
U: indirizzo del dispositivo nella rete RS485.
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Le scritte che compaiono sul display a tre cifre assumono il seguente
signicato:
ICF: sonda PT100 in avaria (interruzione connessione oppure
assenza del sensore).
SCF: sonda PT100 in avaria (corto circuito).
rES: azzeramento memoria guasto sonde avvenuto.
FAn: ventilazione relativa ad uno specico canale.
CH(n): stato di uno specico canale n (1-8).
PrE: relè di preallarme.
ALL: relè di allarme.
FnA: primo relè ventilazione.
Fnb: secondo relè ventilazione.
FLt: relè di guasto.
PROGRAMMAZIONE DELLA CENTRALINA
Premendo a lungo e contemporaneamente i tasti UP e DOWN si
entra in modalità programmazione.
I tasti, in questa fase assumono le seguenti funzioni:
Tasto UP incrementa il valore proposto, tasto DOWN decrementa
il valore proposto, tasto ENTER conferma il valore e passa al
parametro successivo.
La programmazione inizia dalla scelta del modo di funzionamento F.
F=0: gruppo di otto canali attivi, una sola soglia di allarme e
preallarme valida per tutti i canali, funzione di ventilazione disattivata.
Con F=0 si impostano solo i due parametri Ped A.
F=1: gruppo di otto canali attivi, una sola soglia di allarme e
preallarme valida per tutti i canali, funzione di ventilazione attiva con
una sola soglia di accensione e spegnimento ventilazione valida per
tutti i canali e ventilatori.
Con F=1 si impostano solo i quattro parametri P, A, L, H.
F=2: gruppo di otto canali attivi, una sola soglia di allarme e
preallarme valida per tutti i canali, funzione di ventilazione attiva,
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una sola soglia di accensione e spegnimento ventilazione valida per
tutti i canali, controllo ventilazione anche a tempo (parametro t).
Con F=2 oltre ai parametri impostati con F=1 si imposta il parametro
tin minuti cioè il tempo in minuti che deve restare comunque
attiva la ventilazione prima di intervenire sullo spegnimento.
Questo garantisce un tempo minimo di attivazione ventilazione
indipendentemente dal valore impostato dalla soglia L.
F=3: programmazione indipendente per ogni canale di tutte le soglie
di allarme, preallarme, accensione e spegnimento ventilatore;
Con F=3 vengono chiesti in successione i seguenti parametri:
Tempo tin minuti, cioè il tempo che deve restare comunque
attiva la ventilazione prima di intervenire sullo spegnimento.
Questo garantisce un tempo minimo di attivazione ventilazione
indipendentemente dal valore impostato dalla soglia L.
Per ogni canale appare poi la scritta CH(n) con n (1-8), tramite i
tasti UP e DOWN è necessario decidere se rendere il canale attivo
oppure no, in caso affermativo, viene chiesto di introdurre le soglie
Pe A.
Appare di seguito la scritta FAn, tramite i tasti UP e DOWN è
necessario decidere se si desidera controllare la ventilazione
su quel canale oppure no, se affermativo, viene inoltre chiesto di
introdurre le soglie Le Hdi ventilazione, in caso il canale non sia
attivo o nel caso non si desideri la ventilazione, viene proposta la
scelta per il canale successivo.
Alla ne si accede alla congurazione dei parametri di comunicazione
seriale RS485.
La lettera Sindica la velocità di comunicazione in bit per secondo
(bps) come riportato di seguito.
S=6 4800 bps, S=7 9600 bps, S=8 14400 bps, S=9 19200 bps.
Gli altri parametri (non modicabili) di comunicazione sono parità
NONE, bit dati 8, bit stop 1.
Oltre a questi dati è possibile impostare un tempo di ritardo din
centesimi di secondo fra la ne della ricezione di un comando valido
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(dati ed indirizzo corretti) e la successiva trasmissione da parte del
dispositivo, questo per permettere al sistema di supervisione di
predisporsi per la ricezione.
Il ritardo di default è 25 centesimi di secondo.
Inne viene richiesto il parametro U che rappresenta l’indirizzo che
individua univocamente il dispositivo nella rete; il valore di default
per l’indirizzo è zero, risulta pertanto sconsigliabile utilizzare tale
indirizzo come indirizzo valido sulla rete al ne di evitare conitti
con altri dispositivi eventualmente presenti e non ancora congurati.
Congurazione di default:
F=0, P=140, A=160, L=90, H=100, t=0, d=25, S=9, U=0
Per motivi di sicurezza viene in ogni caso controllato il tempo
necessario per la programmazione. Oltre un minuto dall’inizio della
fase di programmazione, la stessa viene interrotta e non salvata
(restano attivi pertanto i parametri precedentemente presenti in
memoria). Alla ne della programmazione, vengono salvati i nuovi
dati in memoria, viene effettuato un test dei display, la centralina si
porta quindi in modalità di visualizzazione automatica.
VISUALIZZAZIONE DATI
Contestualmente alla modalità di funzionamento Fsi possono
visualizzare tutti i parametri di interesse mediante i tasti UP e
DOWN. Per visualizzare costantemente un dato oppure la lettura
di un canale, posizionarsi sullo stesso e premere il tasto AUTO/
MANUAL, il LED MANUAL si accenderà segnalando lo stato di
funzionamento manuale. Per ritornare a visualizzare il canale più
caldo in automatico premere nuovamente il tasto AUTO/MANUAL.
Per accedere alla visualizzazione dei massimi valori storici registrati
premere contemporaneamente ed a lungo i tasti AUTO/MANUAL e
ENTER/TEST, il LED PROG-TMAX segnalerà l’ingresso nel relativo
menù. Sempre utilizzando i tasti UP e DOWN si potranno vedere
i massimi relativi ai canali attivi. Per ritornare alla visualizzazione
normale premere AUTO/MANUAL. La memorizzazione dei
massimi viene cancellata ogni volta che si effettua una nuova
programmazione della centralina.
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PROTOCOLLO MODBUS-RTU
Registri MODBUS: Si rinvia alla ne del manuale.
TEST DEI RELE’
Premendo il tasto ENTER/TEST viene effettuato il test del display,
tenendolo premuto a lungo si entra nel menù di test relè. Utilizzando
i tasti UP e DOWN si possono far commutare i relè. Per passare
ai successivi relè premere ENTER/TEST, per uscire dal menù
premere AUTO/MANUAL.
DIAGNOSTICA SONDE TERMOMETRICHE
Gli stati di anomalia delle sonde sono segnalati nel seguente modo:
• commutazione del relè FLt (guasto),
• accensione del LED di FAULT,
• lampeggio del LED relativo al canale guasto e memorizzazione
permanente dello stesso.
In tali casi è possibile conoscere la natura dei guasti nel seguente
modo:
• se la sonda PT100 risulta essere interrotta, viene visualizzata la
scritta lampeggiante ICF con relativo numero di canale.
• se la sonda PT100 risulta essere in corto circuito, viene
visualizzata la scritta lampeggiante SCF con relativo numero di
canale.
Quando una sonda attiva viene rilevata guasta il dispositivo
memorizza il fenomeno mantenendo lampeggiante il relativo LED
anche se questa ultima ripristina il normale funzionamento; per
cancellare la memoria di guasto premere a lungo il tasto AUTO/
MANUAL no al comparire della scritta rES sul display.
NORME DI GARANZIA
La centralina ME100 V3 é coperta da garanzia per un periodo di 3
anni dalla data di consegna.
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La garanzia è ritenuta valida quando è stato accertato che le cause
del guasto sono imputabili a difetti di fabbricazione.
Non si risponde invece per guasti dovuti ad errato cablaggio delle
sonde o errata tensione di alimentazione (es. 400 Volt AC).
Non si risponde in ogni caso per danni provocati dal mal
funzionamento della centralina stessa.
Le riparazioni in garanzia, salvo diverso accordo tra le parti sono
effettuate presso la nostra sede di MONTECCHIO MAGGIORE (VI).
ATTENZIONE
Non effettuare prove di rigidità dielettrica o di scariche parziali sulle
macchine elettriche con la centralina inserita, evitare se possibile di
collegare direttamente la centralina al secondario del trasformatore
da proteggere, può accadere che, senza protezione, alla chiusura
dell’interruttore a valle del trasformatore ,si presentino sovratensioni
che possono danneggiare l’apparecchiatura. Questo è tanto più
evidente se la tensione di alimentazione della centralina è di 230 V
AC e se esistono condensatori di rifasamento.
CERTIFICATO DI COLLAUDO
La procedura di collaudo viene effettuata nel seguente modo:
• Funzionamento dei pulsanti.
• Prova dei contatti dei relè.
• Controllo meccanico generale.
• Calibrazione e linearizzazione a +30 ºC e +150 °C.
• Funzionamento per 48 h a tensione di alimentazione variabile.
• Controllo trasmissione seriale RS485 full duplex.
• Prova di isolamento tra alimentazione e contatti relè a 2.5KV AC
per 60”.
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