nella norma EN54-7 rispettivamente da incendi tipo Poliuretano e Eptano). Questi incen-
di producono un'elevata emissione di calore con un innalzamento della temperatura del-
l'aria. Il rilevatore è stato progettato per fornire una migliore rilevazione di tali incendi,
analizzando il rapido tasso di aumento della temperatura dell'aria ed incrementando, in
queste circostanze, la sensibilità di rilevazione fumo.Questo permette un'individuazione
tempestiva di tali incendi e maggiori possibilità di rilevazione rispetto ad un rilevatore
standard. Il rilevatore FC400PH possiede i seguenti due sistemi di rilevazione:
ØUna camera ottica con un'elettronica collegata, per misurare la presenza di
fumo dalla diffusione della luce.
ØUn termistore con la relativa elettronica collegata per rilevare la presenza di cor-
renti di aria calda o temperature elevate.
2.1 SISTEMA OTTICO
L'art. FC400PH rileva le particelle visibili prodotte negli incendi usando le proprietà di
diffusione della luce delle particelle. Il sistema ottico usato dal rilevatore è visualizza-
to nello schema in Fig.1. Il sistema ottico è composto da un emettitore e da un ricevi-
tore infrarosso, entrambi hanno delle lenti sistemate frontalmente in maniera che il
loro asse ottico attraversi il volume di campionamento. L'emettitore,con la relativa
lente, produce uno stretto fascio luminoso che non può raggiungere il ricevitore a
causa degli schermi. Quando del fumo è presente nel volume di campionamento
parte della luce si diffonde raggiungendo il ricevitore. Per un dato tipo di fumo, la luce
che raggiunge l'elemento fotosensibile è proporzionale alla densità del fumo.
2.2 CARATTERISTICHE DELLA CAMERA DI ANALISI
L'art.FC400PH usa una particolare copertura per escludere la luce ambientale. Il fumo
incidente sul rilevatore è incanalato all'interno dello stesso dalle alette della copertura
esterna (vedere Fig.2) e dai passaggi attraverso il profilo sagomato. Il fumo deviato al-
l'interno della camera ottica, attraversa il volume di campionamento per poi andare
verso l'uscita dall'altro lato del rilevatore. L'emettitore (vedere Fig.1) è di tipo solido
GaAIAs con funzionamento vicino all'infrarosso (picco di 880 nm), mentre il rilevatore è
un fotodiodo al silicio. Questi dispositivi insieme alle loro lenti collegate sono tenuti in-
sieme dalla profilatura della camera. Il progetto del sistema ottico è tale che, la presen-
za di piccoli insetti, quali i tripidi, non deve causare falsi allarmi.
2.3 SISTEMA DI MISURA TERMICO
L'elemento termosensibile del rilevatore usa un singolo termistore per produrre
un'uscita lineare dipendente dalla temperatura assoluta. Il tasso di variazione della
temperatura è determinato dalla centrale utilizzando le differenze fra i valori con-
secutivi di temperatura restituiti alla centrale.
2.4 DESCRIZIONE DEL CIRCUITO
2.4.1 OTTICO
L'emettitore genera impulsi ogni volta che il rilevatore è attivato dalla centrale, que-
sto riduce la corrente di riposo. L'impulso ottico del segnale ricevuto dall'elemento
fotosensibile (un segnale proporzionale alla diffusione all'interno della camera otti-
ca) è alimentato dall ‘ASIC Ottico’. L'ASIC ottico amplifica il segnale analogico ali-
mentato da un'entrata analogica del circuito comune.
2.4.2 TERMICO
Uno schema a blocchi semplificato del circuito è visibile in Fig.3.
Il coefficiente negativo di temperatura del termistore produce un'uscita analogica
lineare alimentata da un ingresso analogico sul circuito comune.
1. INTRODUZIONE
Il rilevatore ottico di fumo e termico FC400PH fà parte della serie di rilevatori incen-
dio indirizzabili FC400. Il rilevatore è progettato per l'inserimento di quanto segue:
Ø5B 5” Base Universale
ØFC450IB 5” Base con Isolatore
Il software all'interno della centrale è usato per interpretare i valori ottico e termico in arri-
vo e attivare l'allarme o un altro tipo di azione secondo la tipologia del rilevatore configura-
to nella Fire Class 500 Console. I modi di funzionamento del rilevatore possono essere:
§Modo 1 - Rilevatore solo ottico di fumo (sensibilità Alta, Normale o Bassa)
§Modo 2 - Ottico (sensibilità Alta, Normale o Bassa) e termico temperatura fissa
di 60oC (A2S)
§Modo 3 - Rilevatore solo a gradiente di temperatura (A1R) (senza selezione sensibilità)
§Modo 4 - Temperatura fissa di 60oC (A2S) (senza selezione di sensibilità)
§Modo 5 - Rilevatore a gradiente di temperatura (A1R) e ottico di fumo (sensibili-
tà Alta, Normale o Bassa)
§Modo 6 - Rilevatore di fumo HPO (Avanzata) (sensibilità Alta, Normale o Bassa)
§Modo 7 - HPO (Avanzata) e termico temperatura fissa 60°C (A2S)
§Modo 8 - HPO (Avanzata) e termico a gradiente di temperatura (A1R)
☞Note:
ØLe classi di rilevazione termica rispondono ai requisiti EN54-5.
ØLe regolazioni normali e ad alta sensibilità rispondono ai requisiti EN54-7.
1.1 LOGICA DEL RILEVATORE
Il rilevatore ottico di fumo può essere impostato nel modo logico seguente:
1.1.1 MODO NORMALE
Nel funzionamento in modo normale il rilevatore genera un allarme quando viene
raggiunta la soglia d'intervento.
1.2 COMMUTAZIONE GIORNO/NOTTE
Due modalità di funzionamento del rilevatore sono selezionabili dalla lista dei pos-
sibili modi operativi, come segue:
ØModo ‘Normale’, funzionamento notturno nel quale il rilevatore viene controllato
la maggior parte del tempo.
ØModo ‘Giorno’ sul quale il rilevatore può essere commutato se ci sono certe
condizioni, esempio durante l'arco del giorno quando l'edificio è occupato da
persone che possono attivare manualmente la rilevazione incendio. La com-
mutazione nel modo ‘giorno’ può essere effettuata tramite un'azione dell'utente
(attivando l'interruttore GIORNO/NOTTE sulla centrale), evento o periodico.
1.3 COMMUTAZIONE DELLA SENSIBILITÀ
In aggiunta al modo di commutazione, la sensibilità può essere cambiata all'inter-
no del modo effettivo. Ciò può essere fatto da un'azione dell'utente per evento op-
pure periodico (esempio,commutazione giorno/notte). Il cambio della sensibilità
viene fatto spostando il livello di uno verso l'alto o verso il basso.
2. PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
L'art. FC400P funziona percependo, tramite un sensore ottico, l'espandersi delle parti-
celle di fumo generate in un incendio. Mentre la diffusione ottica del rilevatore dà buone
prestazioni di rilevazione per la maggior parte degli incendi, in alcuni incendi rapidi dove il
fumo prodotto è poco visibile, oppure il fumo è molto scuro, la rilevazione, da parte del ri-
levatore di diffusione ottica, non è assolutamente facile. (Tali incendi sono rappresentati
ITALIANO