Ferrari 2 FPF 15 Manual de usuario

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FPF - FPFS
FPF AUTOB
FORCHE PORTA PALLET
PALLET FORKS
CABRESTANTE ELEVADOR
TREUILS POUR LEVAGE
PALETTENGABEL
I
GB
E
FR
D
MANUALE D’USO E MANUTENZIONE • OPERATION AND MAINTENANCE
MANUAL • MANUAL DE USO Y MANTENIMIENTO • MANUEL D’UTILISATION
ET D’ENTRETIEN • BETRIEBS-UND WARTUNGSHANDBUCH

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
2
INDICE
1. GARANZIA ............................................................................................................................ 3
2. AVVERTENZE GENERALI ................................................................................................... 3
2.1 Identicazione costruttore ...................................................................................................... 3
2.2 Marcatura ............................................................................................................................... 3
2.3 Dichiarazione di conformità..................................................................................................... 4
2.4 Avvertenze di pericolo e divieto ed istruzione ........................................................................ 5
2.5 Introduzione ............................................................................................................................ 5
2.6 Norme di sicurezza ................................................................................................................ 5
2.7 Doveri del datore di lavoro ..................................................................................................... 6
2.8 Doveri degli operatori sulla macchina .................................................................................... 6
2.9 Decadenza della responsabilità ............................................................................................. 6
3. STRUTTURA ED USO DEL MANUALE ................................................................................ 6
4. DESCRIZIONE GENERALE ...................................................................................................7
5. DATI TECNICI .........................................................................................................................7
6. INSTALLAZIONE ....................................................................................................................8
6.1 Movimentazione.......................................................................................................................8
6.2 Pulizia .....................................................................................................................................8
6.3 Demolizione e smaltimento......................................................................................................8
7. FUNZIONAMENTO ED USO...................................................................................................9
7.1 Uso previsto.............................................................................................................................9
7.2 Uso non previsto......................................................................................................................9
7.3 D.P.I. ........................................................................................................................................9
7.4 Qualicazione del personale....................................................................................................9
8. UTILIZZO...............................................................................................................................10
9. MANUTENZIONE..................................................................................................................12
9.1 Manutenzione ordinaria .........................................................................................................12
9.2 Revisioni ...............................................................................................................................13
9.3 Servizio di assistenza ............................................................................................................13
9.4 Scheda interventi ..................................................................................................................13
9.4.1 Installazione...........................................................................................................................13
10. RICAMBI................................................................................................................................13

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
3
2. AVVERTENZE GENERALI
2.1 Identicazione costruttore
2.2 Marcatura
L’attrezzatura è realizzata in conformità delle Direttive
Comunitarie pertinenti ed applicabili nel momento della
sua immissione sul mercato.
Trattandosi di attrezzatura rientrante nella
dichiarazione di macchina secondo art. 2, lettera
a) secondo punto viene rilasciata apposita
autodichiarazione di conformità CE All. II A.
La targhetta applicata deve essere simile a quella
riportata di seguito e debitamente compilata
È vietato per l’utilizzatore asportare,
alterare, danneggiare la targhetta
d’identicazione
1. GARANZIA
La garanzia può ritenersi valida nel rispetto delle
norme contrattuali ed amministrative da parte
dell’acquirente, e nell’installazione e successivo
utilizzo della macchina in ottemperanza alle istruzioni
contenute nel presente manuale.
La casa costruttrice garantisce che il prodotto è stato
collaudato prima della consegna, ed è garantito per 24
mesi dalla data di consegna, ed è limitata ai soli difetti
di costruzione e lavorazione.
Sono inoltre escluse dalla garanzia:
- La manodopera
- Tutte le parti che per il loro impiego specico sono
soggette ad usura
- Le spese di trasporto, di sopralluogo e di
manodopera qualora i difetti riscontrati non siano
imputabili alla casa costruttrice.
La casa costruttrice si impegna a riparare o sostituire
gratuitamente quelle parti che risultassero difettose
all’origine. A questo riguardo verrà considerato giudizio
inappellabile esclusivamente quello espresso dai
nostri tecnici “Assistenza Autorizzata”.
Per ogni controversia è competente il foro di Reggio
Emilia.
TECHNOLOGY MADE IN ITALY
Ferrari International 2 S.p.A. - Via E.Tirelli, 26/a - 42122 – Reggio Emilia Italy
Tel: +39 0522 2387 - Fax +39 0522 238799 - www.ferrariint2.com
TECHNOLOGY MADE IN ITALY
Ferrari International 2 S.p.A. - Via E.Tirelli, 26/a - 42122 – Reggio Emilia Italy
Tel: +39 0522 2387 - Fax +39 0522 238799 - www.ferrariint2.com
DESIGNAZIONE
MODELLO
MATRICOLA
ANNO
MASSA kg
CAPACITA’ kg
PRESSIONE DI TARATURA OLEOD. bar

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
4
2.3 Dichiarazione di conformità
Viene allegata al manuale la prevista dichiarazione di
conformità simile a quella sotto riportata e debitamente
compilata con i dati specici del cliente

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
5
2.6 Norme di sicurezza
È assolutamente vietato utilizzare l’attrezzatura prima
di avere impedito l’accesso all’area di lavoro a persone
e animali; per raggiungere tale scopo è necessario
recintare l’area di lavoro e adottare qualsiasi
provvedimento si ritenga opportuno per rendere più
sicure tutte le fasi di lavoro.
Tutte le norme di sicurezza prescritte per la macchina
sono valide anche per l’attrezzatura; in caso di
discordanza tra le norme di sicurezza della macchina e
quelle dell’attrezzatura, applicare quelle più restrittive.
L’attrezzatura è idonea al sollevamento e alla
movimentazione di materiali; è pertanto assolutamente
vietato transitare con il carico su persone o posti di
lavoro.
La conformità dell’attrezzatura alla direttiva macchine
è valida solo se anche la macchina su cui è montata è
conforme a tale direttiva.
Qualsiasi intervento sull’attrezzatura deve essere
effettuato con la macchina ferma in posizione stabile.
La sicurezza dell’attrezzatura è legata all’efcienza dei
sistemi di sicurezza della macchina su cui è montata.
2.4 Avvertenze di pericolo e divieto ed istruzione
Prima dell’utilizzo vericare sull’attrezzatura la
presenza delle targhette adesive secondo lo schema
seguente.
È vietato per l’utilizzatore asportare le
targhette adesive.
2.5 Introduzione
La ditta FERRARI INTERNATIONAL 2 Spa Vi ringrazia
per la ducia accordatale scegliendo una sua macchina.
Il continuo miglioramento e la ricerca di prodotti più
qualicati, sono alla base del nostro impegno; ci
riserviamo pertanto il diritto di procedere, anche senza
preavviso, a tutte le modiche che riterremo opportune
sulle nostre attrezzature, senza che le stesse
debbano essere apportate su macchinari venduti
precedentemente.
Nel caso in cui l’attrezzatura debba essere utilizzata
in condizioni particolari o per impieghi diversi da quelli
previsti, Vi consigliamo di consultare il nostro ufcio
tecnico.
Le illustrazioni contenute in questo libretto
sono state ricavate dal modello standard.
Gli esemplari acquistati potrebbero anche
differire in alcuni particolari, dovuti più
che altro ad esigenze di adattabilità su
macchinari e/o altre attrezzature
SIMBOLO SIGNIFICATO POSIZIONE
Vietato pulire,
lubricare,
registrare e
riparare durante
il moto
Sulla macchina
Pericolo di
schiacciamento Sulla macchina
È assolutamente vietato transitare
nel raggio di azione della
macchina e dell’attrezzatura
Pericolo carichi sospesi
Pericolo schiacciamento
Pericolo impigliamento

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
6
La macchina deve essere dotata di dispositivo di
segnalazione visiva e acustica per avvertire le persone
dell’operatività propria e dell’attrezzatura.
L’attrezzatura può essere utilizzata esclusivamente
da personale idoneo all’impiego della macchina, che
dovrà essere istruito per conoscerne le capacità di
sollevamento ed i limiti d’uso; dovrà inoltre conoscere
ed osservare scrupolosamente le norme di sicurezza
sul sollevamento di carichi.
2.7 Doveri del datore di lavoro
Il datore di lavoro è responsabile della divulgazione del
presente documento a tutto il personale che interagirà
con la macchina.
2.8 Doveri degli operatori sulla macchina
Oltre al dovere di attenersi scrupolosamente alle
indicazioni contenute nel presente manuale, gli
operatori hanno l’obbligo di segnalare ai loro diretti
responsabili ogni eventuale decienza o potenziale
situazione pericolosa che si dovesse vericare.
In caso di mal funzionamento
dell’attrezzatura, vericare le procedure
riportate nei vari capitoli.
2.9 Decadenza della responsabilità
Il costruttore si ritiene sollevato da ogni
eventuale responsabilità nel caso si
verichi uno dei seguenti casi.
- uso improprio dell’attrezzatura;
- uso dell’attrezzatura da parte di personale non
addestrato;
- gravi negligenze nella manutenzione ordinaria;
- utilizzo di ricambi non originali e non specici per il
modello;
- modiche o interventi non autorizzati;
- mancata osservanza delle istruzioni contenute nel
presente manuale;
- uso contrario alle norme di sicurezza in vigore sui
luoghi di lavoro;
- uso contrastante con norme nazionali applicabili alla
macchina;
- eventi eccezionali;
- impiego non rientrante nei termini previsti.
3. STRUTTURA ED USO DEL
MANUALE
Leggere attentamente il presente manuale
prima di procedere alla messa in servizio
dell’attrezzatura, ossia dell’impianto.
Questo manuale ha lo scopo di fornire all’utilizzatore
tutte le informazioni necessarie afnché, oltre ad
un adeguato utilizzo dell’attrezzatura, sia in grado
di gestire la stessa nel modo più autonomo e sicuro
possibile.
Esso comprende informazioni inerenti l’aspetto
tecnico, il funzionamento, il fermo macchina, la
manutenzione, i ricambi e la sicurezza.
Prima di effettuare qualsiasi operazione
sull’attrezzatura gli operatori ed i tecnici qualicati
devono leggere attentamente le istruzioni contenute
nella presente pubblicazione.
In caso di dubbi sulla corretta interpretazione delle
istruzioni, interpellare il nostro ufcio per ottenere i
necessari chiarimenti.
Il presente manuale costituisce parte
integrante dell’attrezzatura e deve essere
conservato con la massima cura da parte
dell’acquirente.
Il manuale deve accompagnare l’attrezzatura in caso
questa venga ceduta ad un nuovo utilizzatore.
Il contenuto del presente manuale è conforme alla
direttiva 2006/42/CE ed è stato redatto seguendo
le linee guida della normativa UNI 10893-2000.
Il presente manuale è composto da 43 pagine,
copertina inclusa.
È vietato a chiunque divulgare, modicare o servirsi
per propri scopi del presente manuale.
Nella redazione del manuale si è fatta la scelta di
usare pochi ma evidenti pittogrammi di attenzione
allo scopo di rendere più semplice ed immediata la
consultazione.

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
7
Le operazioni che rappresentano una
situazione di potenziale pericolo per
gli operatori sono evidenziate tramite il
simbolo riportato a anco.
Tali operazioni possono causare danni sici gravi.
Le informazioni che necessitano di
particolare attenzione sono evidenziate
tramite il simbolo riportato a anco.
Le operazioni che necessitano di un’attenta
lettura delle indicazioni fornite sul manuale
uso e manutenzione sono evidenziate
tramite il simbolo a anco.
4. DESCRIZIONE GENERALE
Le forche sono attrezzature atte alla
movimentazione di qualsiasi tipo di pallet e sono
pertanto idonee alla movimentazione di materiali uniti
mediante cinghie metalliche, pellicola termoretraibile,
ecc..
5. DATI TECNICI
Modelli Capacità Peso A B C D b x h
kg kg mm mm mm mm mm
FPF 15 1500 132 1050 1230 1710 900 100 x 40
FPF 20 2000 180 1035 1230 1710 900 100 x 40
In conformità EN 2006 42 CE
Modelli Capacità Peso A B C D b x h
kg kg mm mm mm mm mm
FPF 20S 2000 180 1030 1200 1680 900 100 x 40
In conformità EN 2006 42 CE
Attacco “S”
“S” Attachment

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
8
6. INSTALLAZIONE
6.1 Movimentazione
Per il sollevamento ed il trasporto usare i
mezzi adeguati al peso da movimentare.
Le attrezzature, per essere trasportate in maniera
sicura, vanno saldamente ssate su di un pallet.
Il sollevamento si esegue unitamente al pallet con
carrello elevatore, oppure tramite imbracatura come in
gura predisponendo delle fasce di portata idonea.
Vedi peso dei componenti indicato nel
capitolo 5 Caratteristiche tecniche.
Movimentare il carico sollevandolo molto lentamente
in modo da non creare movimenti improvvisi che
possano indurre situazioni di pericolo.
Il personale addetto alla movimentazione
dovrà indossare: guanti protettivi, casco
e scarpe antinfortunistiche con puntale in
ferro e suola antiscivolo.
Assicurarsi che nessun estraneo si trovi
nel raggio d’azione del carrello durante
le operazioni di sollevamento, trasporto e
movimentazione.
Non sostare sotto carichi sospesi.
6.2 Pulizia
La pulizia della macchina può essere
eseguita da personale senza speciche
competenze tecniche, che sia però stato
preventivamente informato sulla necessità
di compiere tale operazione esclusivamente
a macchina ferma per non incorrere in
situazioni di pericolo.
6.3 Demolizione e smaltimento
Prima di procedere alla demolizione
delle macchine è obbligatorio eliminare
e smaltire secondo le leggi vigenti e le
disposizioni locali, tutti i particolari che
possono arrecare danno all’ambiente.
Elementi in materiale plastico: devono essere smontati
e smaltiti separatamente.
Lubricanti: devono essere raccolti e consegnati negli
appositi centri di raccolta.
Elementi in acciaio al carbonio: devono essere riciclati
attraverso gli appositi centri di raccolta.
Modelli Capacità Peso A B C D b x h
kg kg mm mm mm mm mm
FPF 20A 2000 175 1060 1100 1650 950 130 x 35
In conformità EN 2006 42 CE

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
9
7. FUNZIONAMENTO ED USO
7.1 Uso previsto
Il portapallet è destinato alla movimentazione di
carichi pallettizzati mediante gru a cui deve essere
sicuramente agganciato.
Le manovre della gru devono essere eseguite
esclusivamente da personale autorizzato e
appositamente istruito.
Le manovre della gru devono essere eseguite nel
rispetto delle istruzioni contenute nel proprio manuale
d’uso.
7.2 Uso non previsto
Tutto quanto non espressamente indicato nel capitolo
7.1 è da considerarsi USO IMPROPRIO.
E assolutamente proibito caricare sul portapallet
carichi non pallettizzati.
Ciò potrebbe causare la caduta del carico con pericolo
per le persone occasionalmente nei dintorni.
È proibito agganciare alle forche del portapallet carichi
mediante cinghie, funi o catene.
È vietato trasportare carichi maggiori di quelli di targa
dell’apparecchio.
Il costruttore si esime da qualsiasi
responsabilità per danni a cose, persone o
alla macchina stessa per incidenti causati
da un uso non previsto della macchina.
7.3 D.P.I.
Per quanto necessario o richiesto dalle relative norme
interne, usare allestimenti di protezione personalizzati.
I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono
attrezzature destinate ad essere indossate dal
lavoratore per proteggerlo dai rischi specici
dell’attività che sta svolgendo.
Il datore di lavoro fornisce i DPI scegliendoli in comune
accordo con i lavoratori e con i loro rappresentanti.
I DPI devono essere:
- Strettamente individuali
- Tassativamente indossati
- Scelti avendo cura che siano idonei a prevenire i
rischi specici dell’attività che il lavoratore che li
indosserà sta svolgendo.
- Comodi e confortevoli
- Mantenuti in buono stato di efcienza e devono
essere sostituiti quando sono usurati o danneggiati.
In caso di manutenzione sono previsti i seguenti DIP:
Guanti ed abbigliamento idoneo.
Scarpe antinfortunistiche.
Casco protettivo
Qualora per motivi di manutenzione si
debba effettuare degli interventi in quota
è necessario adottare tutte le prescrizioni
relative indicate dalla legislazione vigente.
7.4 Qualicazione del personale
Il personale addetto ad operare sulla macchina, prima
di iniziare il lavoro, deve aver studiato il capitolo
“Sicurezza”. Questo vale soprattutto per il personale
incaricato solo sporadicamente.
Controllare, almeno ogni tanto, che il personale,
durante il lavoro si attenga alle norme di sicurezza e
di prevenzione antinfortunistica indicate sulle istruzioni
d’uso e manutenzione.
Stabilire la responsabilità dell’operatore della macchina
e autorizzarlo a riutare disposizioni da parte di terzi
che sono contrarie alle norme di sicurezza.
Il personale in fase di addestramento o di formazione
professionale potrà prestare il proprio operato alla
macchina o all’impianto soltanto se costantemente
sorvegliato da persona esperta.

TECHNOLOGY MADE IN ITALY
FORCHE PORTAPALLET
I
10
8. UTILIZZO
Prima dell’uso leggere attentamente
quanto specicato nel capitolo “Norme di
sicurezza”.
Non utilizzare la forca prima d’avere chiaramente
capito le indicazioni del presente manuale. Le forche
sono idonee alla movimentazione di materiali uniti per
mezzo di cinghie metalliche, pellicola termoretraibile,
ecc..
È assolutamente vietato l’uso per la movimentazione
di materiali sciolti. Sono state progettate e realizzate
per la movimentazione e il trasporto a terra di qualsiasi
materiale compatto posto su pallet, di dimensioni
variabili comprese nel campo di massima e minima
apertura e lunghezza delle punte. Il peso delle merci
deve rientrare nella portata indicata nella targhetta
metallica applicata alla forca.
La larghezza massima non deve superare il 20%
l’apertura esterna delle due punte. Esempio forca
regolata a mm. 1200 esterno punta, larghezza
massima consentita del pacco mm. 1440.
Le merci devono essere poste su pallet rigido in
legno o altro materiale, che garantisca una buona
distribuzione del carico soprastante le punte delle
forche.
Il pacco deve essere compatto e deve formare un solo
corpo con il pallet su cui è posto. È assolutamente
vietata la movimentazione di materiali sciolti o che non
abbiano i requisiti sopra indicati.
ATTENZIONE: per il sollevamento e
trasporto oltre m. 1,50 dal suolo fare
riferimento alla normativa dello Stato nel
quale le forche sono utilizzate.
Normativa Italiana: in conformità al
D.P.R. 164 dei 07/01/56 art. 58 (Comma 4)
salita e discesa dei carichi” il sollevamento
dei laterizi, pietrame, ghiaia e di altri
materiali minuti deve essere effettuato
esclusivamente per mezzo di benne o
cassoni metallici; non sono ammesse le
piattaforme semplici e le imbracature.
Accertarsi che il materiale da movimentare abbia un
peso tale da rientrare nella portata indicata nella targa
di identicazione della forca e, ovviamente, che il
materiale e l’attrezzatura rientrino nella portata della
gru.
Importante. Per un corretto uso della
forca è indispensabile interporre tra il
gancio della gru e l’anello della forca,
una catena a maglie saldate, munita
all’estremità superiore di anello e
quella inferiore di gancio con chiusura
all’imbocco. Accertarsi che detta catena
sia idonea al peso dei carico sopportato
(forca più materiale).
Durante le operazioni d’uso la forca deve essere
afferrata con le mani solamente per le apposite
maniglie poste lateralmente.
Per la regolazione della larghezza delle punte
procedere come segue:
Mod. FPF 20 L
- a forca vuota e sollevata allentare le viti a galletto
poste sopra i manicotti alla base della stessa;
- regolare la larghezza delle punte e bloccarle
avvitando a fondo le viti a galletto.
Il modello FPF 20 L è regolabile anche in altezza;
procedere come segue:
- collegare l’attrezzatura alla gru come descritto al
punto 5.3 e appoggiarla a terra vuota;
- togliere la spina passante, il tubolare superiore e
libero di scorrere su quello inferiore;
- sollevare con la gru la parte superiore della forca no
all’altezza desiderata, in corrispondenza dei fori;
- bloccare la forca reinserendo la spina passante e il
fermo di sicurezza.
Este manual sirve para los siguientes modelos
4
Tabla de contenidos
Idiomas:

















