Beninca EVA.7 Manual de usuario

L8543084
05/2014 rev 0
EVA 7
UNIONE NAZIONALE COSTRUTTORI
AUTOMATISMI PER CANCELLI, PORTE
SERRANDE ED AFFINI

2
1
375
300
260 460
1265 Min 4,70m - Max 6,70m
3D
2
EVA7 - SX
EVA7 - DX

3
Posa della piastra di fondazione VE.P650 (opzionale)
Foundation plate positioning VE.P650 (optional)
Montage der Fundamentplatte VE.P650 (option)
Mise en place de la plaque de fondation VE.P650 (optionnel)
Posicionamiento de la placa de alimentación VE.P650 (opcional)
Ułożenie płyty fundamentowej VE.P650 (opcjonalma)
4
6
460
170
255
310
SV
D
R
L
TS
P
C

4
7
8
D1
R
D2
AV
LL

5
9
10
CLACK!
CLACK!
D
T

6
11
13
12
SWO-R
A
C
A
SWC-R
C
(SWC)
SWC-R
O
C
SWC

7
14
15
3
1
2
4
4
5
6
7
3x1,5mm
2x1mm
F2
F1
V2
V1

8
E' vietato l'utilizzo del prodotto per scopi o con modalità
non previste nel presente manuale. Usi non corretti posso-
no essere causa di danni al prodotto e mettere in pericolo
persone e cose.
Si declina ogni responsabilità dall'inosservanza della buona
tecnica nella costruzione dei cancelli, nonché dalle defor-
mazioni che potrebbero verificarsi durante l'uso.
Conservare questo manuale per futuri utilizzi.
L'installazione deve essere effettuata da personale quali-
ficato nel pieno rispetto delle normative vigenti.
I materiali dell'imballaggio non devono essere lasciati alla
portata dei bambini in quanto fonte di potenziale pericolo.
Non disperdere nell'ambiente i materiali di imballo, ma se-
parare le varie tipologie (es. cartone, polistirolo) e smaltirle
secondo le normative locali.
L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative
al funzionamento automatico, manuale e di emergenza
dell'automazione, e consegnare all’utilizzatore dell’impian-
to le istruzioni d’uso.
AVVERTENZE
•Prevedere sulla rete di alimentazione un inter-
ruttore/sezionatore onnipolare con distanza
d’apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm.
Verificare che a monte dell’impianto elettrico vi sia un interrut-
tore differenziale e una protezione di sovracorrente adeguati.
Alcune tipologie di installazione richiedono il collegamento
dell'anta ad un impianto di messa a terra rispondente alle
vigenti norme di sicurezza.
Durante gli interventi di installazione, manutenzione e ri-
parazione, togliere l’alimentazione prima di accedere alle
parti elettriche.
Le descrizioni e le illustrazioni presenti in questo manuale
non sono impegnative. Lasciando inalterate le caratte-
ristiche essenziali del prodotto il fabbricante si riserva il
diritto di apportare qualsiasi modifica di carattere tecnico,
costruttivo o commerciale senza impegnarsi ad aggiornare
la presente pubblicazione.
Dichiarazione CE di Conformità
Dichiarazione in accordo alle Direttive 2004/108/CE(EMC); 2006/95/CE(LVD)
Fabbricante:
Automatismi Benincà SpA
Indirizzo:
Via Capitello, 45 - 36066 Sandrigo (VI) - Italia
Dichiara che il prodotto:
l’automazione per barriere stradali modello
EVA.7.
è conforme alle condizioni delle seguenti Direttive CE:
• DIRETTIVA 2004/108/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 2004 concernente il ravvici-
namento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica e che abroga la direttiva 89/336/CEE, secondo le
seguenti norme armonizzate:
EN 61000-6-2:2005, EN 61000-6-3:2007.
• DIRETTIVA2006/95/CE DELPARLAMENTO EUROPEO E DELCONSIGLIO del 12 dicembre 2006 concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione, secondo le
seguenti norme armonizzate:
EN 60335-1:2002 + A1:2004 + A11:2004 + A12:2006 + A2:2006 + A13:2008; EN 60335-2-103:2003.
• DIRETTIVA 2006/42/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che
modifica la direttiva 95/16/CE, rispettando i requisiti per le “quasi macchine”, secondo la seguente norma: EN13241-1:2003.
• Automatismi Benincà SpA dichiara, inoltre, che la documentazione tecnica pertinente è stata compilata in conformità all’allegato
VII B della direttiva 2006/42/CE e che sono stati rispettati i seguenti requisiti essenziali: 1.1.1 - 1.1.2 - 1.1.3 - 1.1.5 - 1.2.1 - 1.2.3 - 1.2.6
- 1.3.1 - 1.3.2 - 1.3.3 - 1.3.4 - 1.3.7 - 1.3.9 - 1.5.1 - 1.5.2 - 1.5.4 - 1.5.5 - 1.5.6 - 1.5.7 - 1.5.8 - 1.5.10 - 1.5.11 - 1.5.13 - 1.6.1 - 1.6.2 - 1.6.4
- 1.7.2 - 1.7.4 - 1.7.4.1 - 1.7.4.2 - 1.7.4.3.
• Il produttore si impegna a trasmettere alle autorità nazionali, in risposta ad una motivata richiesta, le informazioni pertinenti sulla “quasi
macchina”. L’impegno comprende le modalità di trasmissione e lascia impregiudicati i diritti di proprietà intellettuale del fabbricante della
“quasi macchina”.
• Si comunica che la “quasi macchina” non deve essere messa in servizio finché la macchina finale in cui deve essere incorporata non
è stata dichiarata conforme, se del caso, alle disposizioni della direttiva 2006/42/CE.
• Inoltre il prodotto, limitatamente alle parti applicabili, risulta conforme alle seguenti norme:
EN 12445:2002, EN 12453:2002, EN 12978:2003.
Benincà Luigi, Responsabile legale.
Sandrigo, 06/06/2012.

9
INTRODUZIONE
Ci congratuliamo con Voi per aver scelto la barriera stradale
EVA 7.
Tutti gli articoli della vasta gamma Benincà sono il frutto di
una ventennale esperienza nel settore degli automatismi
e di una continua ricerca di nuovi materiali e di tecnologie
all’avanguardia.
Proprio per questo, oggi siamo in grado di offrire dei prodotti
estremamente affidabili che, grazie alla loro potenza, effica-
cia e durata, soddisfano pienamente le esigenze dell’utente
finale.
Tutti i nostri prodotti sono coperti da garanzia.
Inoltre, una polizza R. C. prodotti stipulata con primaria com-
pagnia assicurativa copre eventuali danni a cose o persone
causati da difetti di fabbricazione.
NOTIZIE GENERALI
Di robusta fabbricazione ma tuttavia con un design innova-
tivo e piacevole, le barriere stradali EVA, grazie al motore in
24Vdc si prestano al servizio intensivo. L’installazione e la
messa a punto sono di facile esecuzione.
Dotata di uno sblocco manuale molto semplice ed intuitivo,
la barriera è predisposta per il montaggio di batterie tampo-
ne che ne consentono il funzionamento anche in mancanza
dell’alimentazione di rete.
L’asta in alluminio verniciato è predisposta per l’applicazione
di tutti gli accessori, dei dispositivi di segnalazione e di sicu-
rezza. In caso di contatto dell'asta con un ostacolo un sen-
sore amperometrico inverte immediatamente il movimento.
La centrale di comando è posizionata sulla parte superiore
della barriera per agevolare i collegamenti elettrici.
DATI TECNICI EVA 7
Alimentazione
Alimentazione motore
Potenza assorbita
Assorbimento
Coppia
Intermittenza di lavoro
Grado di protezione
Temp. funzionamento
Rumorosità
Lubrificazione
Peso
230Vac 50Hz
24Vdc
310 W
1.6 A
285 Nm
uso intensivo
IP 44
-20°C / +50°C
<70 dB
Agip GR MU EP/2
105kg
VELOCITA' DI APERTURA
Lunghezza
asta
Alimentazione
motore
Tempo
di apertura
(s)
Tempo
di chiusura
(s)
5m 26 Vdc 3 4
da 5 a 6 m 23 Vdc 4 5
da 5 a 7 m 18 Vdc 5 6
La velocità di apertura della barriera varia a seconda della tensione di
alimentazione selezionata sul trasformatore della centrale di comando.
I tempi indicati comprendono i rallentamenti.
IMPORTANTE:
Rispettare i valori di tensione indicati per le varie lunghezze di asta.
Valori di tensione troppo elevati, provocando velocità eccessive,
possono essere causa di danni all'automazione.
DIMENSIONI
FIG.1
Dimensioni di ingombro espresse in mm.
La lunghezza dell'asta può variare da un minimo di 5m ad
un massimo di 7m.
Poiché circa 30cm sono necessari al fissaggio dell'asta sulla
barriera ne risulta un passaggio utile variabile da 4,70m a
6,70 come evidenziato in Fig.1
Sulla barriera sono previste delle predisposizioni per acces-
sori opzionali (fotocellule, selettori, ecc), applicare le apposite
mascherine di copertura fornite in dotazione (Rif. A).
BARRIERA DESTRA/SINISTRA
FIG.2
Viene definita destra una barriera che, vista dal lato porta, va
ad impegnare il passaggio sul lato destro; viceversa è sini-
stra. La barriera EVA 7 è normalmente fornita come barriera
destra (EVA7-DX), in ogni caso con poche semplici operazioni
è possibile l'inversione del verso di apertura (EVA7-SX), la
procedura è descritta nel paragrafo "Predisposizione barriera
destra-sinistra".
APERTURA
FIG.3
L'accesso alle parti elettriche e meccaniche della barriera è
protetto da una chiusura a serratura con chiave personaliz-
zata, procedere come segue:
1 rimuovere i due dadi D
2 inserire la chiave nella serratura sul lato della porta, e ruo-
tarla in senso antiorario
3 alzare la parte frontale del coperchio
4 sfilare il coperchio
E' ora possibile accedere alla centrale di comando, posizio-
nata sotto il coperchio e alle parti meccaniche della barriera,
rimuovendo la portina frontale.
POSA DELLA PIASTRA DI FONDAZIONE
VE.P650 (OPZIONALE)
FIG.4
Dopo aver predisposto il passaggio dei cavi (alimentazione
di rete, accessori, ecc), posizionare la piastra di fondazione
facendo riferimento alle quote indicate.
In dotazione sono fornite delle staffe a cementare (rif.S) da
fissare alla piastra di fondazione mediante 4 viti M12x50
(rif.V).
Verificare che la piastra di fondazione sia perfettamente a
livello (rif L), quindi fissare la barriera per mezzo dei dadi D
e relative rondelle R.
SCELTA DELLE MOLLE DI BILANCIATURA
E ACCESSORI UTILIZZABILI
FIG.5
Prima di procedere al tensionamento della molla, è neces-
sario scegliere il tipo di molle da utilizzare.
Sono disponibili due tipi di molle, differenti per la loro
lunghezza: una corta da 364mm (EVA.KM) e una lunga
da 480 mm (standard).
Rilevare nella tabella 1 il tipo di molle necessarie in base alla
lunghezza asta ed alla presenza o assenza di accessori.
Di fabbrica vengono installate 2 molle da 480mm, utilizza-
bili nella maggior parte delle tipologie di installazione.
Nel caso sia necessaria una molla da 360mm è neces-
sario approvvigionarsi preventivamente, in quanto non

10
è fornita in dotazione.
Nella tabella è indicato un valore di tensionamento indicativo
(espresso in mm) per il corretto bilanciamento dell'asta, vedi
paragrafo "Equilibratura".
TABELLA 1
LUNGHEZZA
ASTA (m)
MOLLE DA
UTILIZZARE
TENSIONAMENTO
INDICATIVO (mm)
MOLLA
364mm
MOLLA
480mm
SENZA ACCESSORI
5 1 molla 480 35
5,5 1 molla 480 90
61 molla 364
1 molla 480 31 15
6,5 2 molle 480 5/5
7 2 molle 480 35/35
CON ACCESSORI*
5 1 molla 480 100
5,5 1 molla 364
1 molla 480 52 138
6 2 molle 480 20/20
6,5 2 molle 480 65/65
7 **
* Uno o più di questi accessori: cupolino superiore, lampeggianti EVA.L,
SC.RES, VE.RAST, VE.AM.
** La lunghezza 7 m è possibile solo senza l'installazione di accessori.
FISSAGGIO DELL'ASTA
FIG.6
Eventuali accessori per l'asta (profili di protezione, luci, bordo
sensibile, rastrelliera, ecc.) vanno installati prima di fissare
l'asta, consultate le istruzioni specifiche.
Successivamente fissare l'asta alla piastra P utilizzando la
staffa S e le 6 viti con relative rondelle, utilizzando anche la
piastrina T.
Applicare il carter di copertura in plastica C.
PREDISPOSIZIONE BARRIERA
DESTRA-SINISTRA
FIG.7-8
Nel caso si renda necessario è possibile modificare una
barriera destra in sinistra (o viceversa).
Procedere come segue:
• scaricare completamente le molle, svitandole, e sganciarle
dalla leva di ancoraggio "L" (fig.8)
• togliere le viti D1 e D2 e fissare l'asta di rinvio A nella
posizione opposta sulla leva V.
• rimuovere e fissare specularmente la leva di rinvio R.
• fissare le molle sulla leva di ancoraggio "L".
• in Fig. 8 sono evidenziate le differenti posizioni dei com-
ponenti tr una barriera destra e una sinistra.
• nella centrale di comando invertire i collegamenti mo-
tore e i finecorsa SWC (finecorsa chiusura) e SWC-R
(finecorsa rallentamento chiusura).
MANOVRA MANUALE DI EMERGENZA
FIG.9
In caso di assenza di alimentazione di rete o di funziona-
mento anomalo, è possibile sbloccare l'asta e manovrarla
manualmente:
• Inserire la chiave personalizzata nella leva di sblocco e
ruotarla in senso orario.
• Ruotare la leva di sblocco in senso orario fino a sbloccare
l'asta, in modo da renderla manovrabile manualmente.
• Per ripristinare il funzionamento automatico, ruotare la
leva in senso antiorario fino al blocco della stessa, ripri-
stinando la posizione iniziale.
EQUILIBRATURA
FIG.10
Per un buon funzionamento della barriera è fondamentale
che l’asta sia opportunamente equilibrata dall’azione della
molla concorrente.
Per verificare ciò agire come segue.
• Sbloccare meccanicamente la barriera tramite la chiave
di sblocco.
• L'asta correttamente bilanciata deve portarsi a circa 45°
da qualsiasi punto venga rilasciata
- se tende ad aprire diminuire la tensione delle molle
- se tende a chiudere aumentare la tensione delle molle
La tensione delle molle può essere regolata, avvitando
(rotazione antioraria) o svitando (rotazione oraria) ma-
nualmente le molle stesse. Una volta regolata la tensione
della molla, bloccarla portando il dado "D" in battuta sul
tappo T.
• In tabella 1 nella colonna "tensionamento indicativo" sono
riportare delle misure (espresse in millimetri). Queste mi-
sure vanno sommate alla lunghezza della molla a riposo
per ottenere un valore di tensionamento vicino a quello
ottimale.
Ad esempio:
Nel caso di una asta da 5,5m con accessori installati,
la molla da 364mm dovrà essere tensionata fino ad una
lunghezza di 416mm (364+52) mentre la molla da 480mm
dovrà essere tensionata ad una lunghezza di 618mm
(480+138).
Quando si utilizzano due molle da 480mm il tensiona-
mento tra le due molle deve essere identico.
MOVIMENTI E TEMPI DI LAVORO
Durante la manovra di apertura Fig. 11:
Partendo dal punto di chiusura "C" la sbarra inizia la manovra
di apertura ed arriva fino al punto "SWO-R" di intervento
del finecorsa di apertura con una velocità impostabile dalla
centrale di comando.
La sbarra percorre lo spazio restante (evidenziato in Fig.11)
a velocità ridotta per un tempo definito dalla centrale di
comando.
La sbarra arriva quindi al punto A completando il movimento
di apertura.
Durante la manovra di chiusura Fig. 12:
La sbarra parte dal punto di apertura "A" ed arriva fino al
punto "SWC-R" di intervento del finecorsa di rallentamento
con una velocità impostabile dalla centrale di comando.
Dall'intervento del finecorsa di rallentamento inizia il ciclo di
frenatura che si conclude esclusivamente con l'intervento
del finecorsa di chiusura nel punto "C".
La centrale di comando verifica l'avvenuta commutazione
del finecorsa "SWC" ed è in grado di compensare automa-
ticamente eventuali variazioni dovute ad esempio a differenti
condizioni climatiche.
L'angolo di frenatura evidenziato in Fig.12 è fisso e corri-
sponde a circa 25°.
Le regolazioni delle camme finecorsa, dei trimmer e dei dip-
switch devono essere effettuate facendo riferimento a questi
principi di funzionamento.
Otros manuales para EVA.7
2
Este manual sirve para los siguientes modelos
3
Tabla de contenidos
Idiomas:
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